venerdì, settembre 01, 2006

Una vacanza a 10.000 decibel

Siamo a Port Denarau Marina che è vicino a Nadi che è sull'isola di Viti Levu che è una delle Fiji.

Da Tonga abbiamo smotorato per due giorni, mentre al terzo, 25-30 nodi da sud est ci hanno fatto volare fino alla meta. Poco prima di arrivare abbiamo passato il 180esimo meridiano e la longitudine è passata da ovest a est: si torna a casa! A dire il vero manca ancora un annetto, ma la metà del giro è alle spalle.

Abbiamo appena concluso una navigazione di una decina di giorni qui in queste isole melanesiane, visitando posti meravigliosi che già conoscevamo e che abbiamo ritrovato quasi ovunque incontaminati, suscitando l'entusiasmo dei nostri numerosissimi ospiti. Entusiasmo che ha raggiunto l'apice quando Gigi (che secondo me pensa di avere ancora in mano il "Va Pensiero") ha portato i 40 metri de "La Numero Uno" lungo un canale a zig zag largo forse una dozzina di metri, contornato da due pareti di corallo. Brrr!!!

A proposito di corallo: quello figiano gode ancora di ottima salute ed è più che mai vivo e colorato. La quantità dei pesci è invece mediamente diminuita, per non parlare di quella delle aragoste...

Le presenze a bordo sono drasticamente crollate: da 18 a 9 ! Sono partiti Cesare e Federica, amici di Gianni e Anna e sono partiti i sei ragazzi amici di Nicolò e Giacomo.



Ed è partito anche Gianni, che nei prossimi giorni dovrà trovarsi in Sardegna per la "Perini Cup", che si svolge ogni due anni. "La Numero Uno" ovviamente non sarà presente, ma Gianni, che ne è l'organizzatore, non ha voluto mancare. Fra un paio di settimane tornerà a bordo per riprendere la navigazione verso le isole Vanuatu e noi approfittiamo di questa sosta per fare qualche lavoretto con calma.

Partiti i ragazzi, la barca non sembra più la stessa: pace e silenzio regnano sovrani. E lo dico con un po' di rimpianto...Per dieci giorni c'è stata un'allegra confusione (si può scrivere "casino"?) fatta di musica a 10.000 decibel, di schiamazzi, di risate, di tipico disordine, di fame da lupi, di giochi, di film iniziati e mai finiti, di allegria e persino di tiepidi tentativi di studio.
Ci siamo divertiti molto e alcuni di noi occasionalmente si è unito all'allegra brigata.
Ogni minima occasione è stata una buona scusa per fare festa. Il compleanno di Gianni, cominciato con una cena tipica figiana sull'isola di Laguna Blu (quella del film),



è continuato a bordo con torte e champagne



ed è finito con un bagno notturno.



E poi ci sono stati due giorni di surf,



occasioni di danze, sono forse nati nuovi amori (scusami Memo),



gare di tuffi,



immersioni (battezzati anche Giacomo e Lollo), match races sulle nostre derive (vincitori Davide con l'outsider Tommy),



arrampicate e lunghe scarpinate



e per finire una corsa mozzafiato su un motoscafo-jet, di quelli che derapano sull'acqua, fanno i peli agli ostacoli e fanno dei 360° su se stessi.



E avrò sicuramente dimenticato qualcosa! Che dire: una vacanza intensa!!!

Buon ritorno al lavoro e allo studio a tutti voi, amici.