venerdì, giugno 16, 2006

Il pancione della signora PaSqualina


Siamo arrivati a Bora Bora con una veleggiata al lasco veloce ed esaltante. Avvicinandoci, l'impatto con l'isola è sempre stupefacente: la montagna a forma di grossa manta, la vasta laguna acquaturchese e la corona di reef tutt'attorno fanno capire che la regina delle isole della Società è ancora lei.


Arrivati all'ancoraggio, abbiamo cominciato però ad avere le prime sorprese: in un punto della laguna dove prima c'era il continuo passaggio di un centinaio di razze e aquile di mare alla volta, adesso sorge un nuovo resort con un centinaio di bungalow! Ci tuffiamo vicino alla barriera e vediamo del gran corallo morto. Pesci, molto pochi e spaventati. Decidiamo di andare su uno dei motu (isolotti della laguna) a vedere il tramonto e ci dicono che è proprietà privata e non possiamo avvicinarci. E così via nei giorni successivi. In questi pochi anni in cui siamo mancati, sono stati costruiti vari resort con una quantità incredibile, complessiva, di bungalow; non solo non ci sono più le razze, ma non ci sono più nemmeno le bellissime mante che stazionavano nella parte orientale della laguna. Negli ultimi due-tre anni, ci dicono, tutto è rincarato enormemente (non è che prima la vita fosse a buon mercato). Qualche esempio? Un litro di benzina costa 1,23 euro, il gasolio 1,21. La frutta e la verdura sono merce rara ( disagio comune a tutta la Polinesia francese) e costa una fortuna: 8,5 euro tre piccoli ananas, 3 euro al chilo l'anguria, 7 euro al chilo i pomodori ecc. ecc. Un litro di latte normale costa poco meno di 2 euro, il pesce è raro e carissimo, mentre la carne (importata dalla Nuova Zelanda) è ottima e a buon mercato (filetto a 15 euro al chilo).
Una conferma ai vecchi ricordi, però, l'abbiamo avuta: fuori dalla pass di Bora Bora, all'esterno della barriera quindi, il corallo è ancora vivo e in gran forma e i pesci non se ne sono ancora andati. Abbiamo fatto alcune immersioni e abbiamo ritrovato la gran quantità di squali che ricordavamo. Limone, grigi, pinna nerra, nutrice, c'erano tutti all'appello!
Per la prima volta, dopo più di 30 anni che vado sott'acqua, per due giorni di seguito ho visto degli squali incinti, con un pancione gonfio e rotondo, forse al termine della gestazione (lo sapevate che gli squali, a seconda della specie, hanno una gestazione che può andare da due mesi a due anni?) Uno spettacolo molto bello e inaspettato sia per me che per i miei compagni di immersione!!
Nonostante i molti cambiamenti in peggio di Bora Bora (il prezzo del turismo), direi che a bordo de La Numero Uno non ce la siamo passata affatto male; i nostri dieci amici hanno saputo godere delle bellezze che ancora rimangono e se ne sono ripartiti piuttosto soddisfatti.


Martedì prossimo comincerà per noi una settimana di charter con una famiglia di inglesi/canadesi che, dagli approcci iniziali avuti via email, hanno comprensibili, grosse aspettative.
Riusciranno La Numero Uno, il suo equipaggio e gli scenari tropico- polinesiani, a soddisfarle?
Il seguito alla prossima puntata...