giovedì, settembre 28, 2006

... misi me per l'alto mare aperto...


Anzi, Dante mi consenta, RIMISI me per l'alto mare aperto!
Siamo infatti partiti per Darwin: 2300 miglia.

Le Vanuatu le abbiamo bruciate in 6 giorni. Giá lo sapevo, ma il rincrescimento é stato ugualmente grande. Mi é spiaciuto per Gigi e per me, perché come ho detto la volta scorsa, queste isole occupano un posto molto particolare nella nostra vasta collezione di "posti del mondo", ma mi é anche molto spiaciuto di non avere potuto fare assaporare a Gianni e ai suoi familiari, se non di sfuggita, una realtá fuori dal tempo che continua a resistere anche nel terzo millennio.


Pur passando velocemente, ho infatti avuto la sensazione che poco o nulla sia cambiato nelle isole. Vi risparmio le informazioni geografico-storico-politico che potreste trovare su internet (ove mai lo voleste!), per descrivere invece brevemente le impressioni che si ricavano venendo a contatto con quella popolazione (i "Ni Vanuatu"). E nemmeno voglio parlare di Port Vila, la capitale sull'isola di Efate, dove informazione, tecnologia, supermercati, banche e poche manciate di turisti in qualche modo arrivano. Le Vanuatu, quelle vere, sono le altre. Sono quelle dove, davvero, il terzo millennio é ancora un concetto astratto o, piú verosimilmente, sconosciuto. Sono quelle dove dalla vegetazione fittissima spuntano piccole colonne di fumo che indicano la vita: piccoli villaggi dove le capanne hanno il fuoco acceso e nugoli di bambini razzolano completamente liberi. Sono le isole delle piroghe, unico mezzo di trasporto usato tra i locali per le loro necessitá quotidiane. Sono le isole dei riti e danze tribali, delle magie, degli spiriti buoni e cattivi, convinzioni che ancora occupano un posto prioritario nella credenza popolare. Isole dei vulcani spenti, dei vulcani attivi e di quelli addormentati in attesa, un giorno, di esplodere. Sono soprattutto terra di sorrisi, di ospitalitá , di offerte spontanee da parte di gente senza fretta, ai rari visitatori che avvicinano la loro realtá.
Se mi scappa la mano potrei continuare ancora per alcuni tomi !
Ancora una riflessione: dalla nostra ultima visita erano passati cinque anni. La quasi assoluta mancanza di cambiamenti é dunque una garanzia per quando ci ritorneremo...

Torno al mio ruolo di cronista per segnalare che anche la nostra coca Patrizia ha festeggiato il suo compleanno con regali, spumante e... torta mediocre fatta da me!


Abbiamo un discreto aliseo da sud est che ci fa andare a 8 / 9 nodi. Peschiamo tonnetti sui 3 o 4 chili di nessuna rilevanza o scalpore, ma sempre graditi. Fra alcuni giorni infileremo lo Stretto di Torres, la "porta" che segna la fine del sud Pacifico!! Ci siamo entrati passando il canale di Panama all'inizio dello scorso marzo: sette mesi di...
Non vorrei scadere nella retorica. Tutto quello che é successo in questo lungo periodo lo avete piú o meno letto.

Appuntamento nell'oceano Indiano ........


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