lunedì, aprile 09, 2007

L'AFFASCINANTE MAR ROSSO

Spero che abbiate passato una buona Pasqua!

Noi abbiamo lasciato il Sudan e siamo ormai in Egitto. Stiamo risalendo il Mar Rosso, saltabeccando da un reef all'altro, fermandoci dove possibile per un'immersione, una pescata o una snorkelata.


A parte la bellezza dei fondali, riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo, vorrei soffermarmi un attimo sul fascino particolare delle marse. Sono queste dei lunghi fiordi che entrano per alcune miglia all'interno della terra ferma, spezzando la continuità e la solitudine della costa. Canali lunghi e profondi, quindi, solitamente ramificati, che si insinuano nel deserto sconfinato, oltre il quale, lontano lontano, si snocciola una interminabile catena montuosa sfumata dalla distanza e dalla luce accecante del sole.


Lungo questi corsi d'acqua sorgono a volte sporadici accampamenti, alcune postazioni militari e tentativi di villaggi. Non è raro incontrare anche piccole mandrie di dromedari (una gobba) che risalgono lentamente verso nord. Tutto sembra essere lì da sempre e per sempre. Ecco, il fascino unico e forte emanato da questo tipo di paesaggio è a parer mio determinato proprio dalla staticità degli elementi che lo compongono e dalla staticità del tempo che sembra non esistere.
Le albe e i tramonti sono di un rosso così vivo, da avere fatto nascere la teoria romantica e fantasiosa secondo la quale il Mar Rosso deve il suo nome proprio a quei colori così accesi, mentre in realtà, più prosaicamente, sembra certo che il "rosso" sia da attribuire al ciclico ripetersi estivo e autunnale della comparsa di piccolissime alghe rosse della specie Oscillatoria erythraeum che si accumulano in superficie, modificando il colore dell'acqua.


Sensazioni sempre molto emozionanti che si ripresentano a Gigi e a me ed esperienze nuove per Gianni, Anna, Nicolò e Giacomo che lungo la via del ritorno scoprono ancora tante immagini indimenticabili da archiviare nei loro ricordi.

Il Mar Rosso è ancora lungo e avrò modo di riparlarne!

Buona primavera e alle prossime.