martedì, novembre 29, 2005

La tempesta tropicale "Delta"

Cari amici, l'avvenimento che stiamo vivendo in queste ore merita un'edizione straordinaria: è mercoledì 29 novembre, ore 03 di mattina e da più di 24 ore stiamo cercando di evitare un incontro ravvicinato con la tropical storm "Delta". Ecco i fatti: dopo il nostro arrivo a Gibilterra, dove ci siamo fermati un giorno a sistemare un paio di cosucce e a visitare la mitica Rocca, siamo ripartiti alla volta delle Canarie, distanza che avremmo dovuto percorrere in circa tre giorni. Eravamo già al corrente della presenza di "Delta", una tropical storm al limite della stagione degli uragani (che si conclude ufficialmente il 1° dicembre), che stava errando in modo un pò anomalo in mezzo all'Atlantico, disturbando il regolare flusso deli Alisei. Quello che non potevamo prevedere era che la tempesta cambiasse improvvisamente percorso e si mettesse a dirigere direttamente sulle Canarie alla velocità di 25 nodi e con intensità di vento fino a 65 nodi. Questa non ci voleva proprio! Scatenando tutte le risorse informatico-radio-elettroniche di bordo, abbiamo cominciato a seguirne il tracciato ora dopo ora in modo da creare una strategia per evitare lo scontro. Abbiamo infatti deviato la nostra rotta, riducendo volutamente la velocità e dirigendo a ovest, verso Madera. Nel momento in cui scriviamo "Delta" sta passando a circa 150 miglia a sud di noi e sta galoppando verso la costa africana, ad Agadir, dove è previsto che si esaurisca. Sono riapparse le stelle e se, come pensiamo, il peggio è passato, possiamo ben dire di essercela cavata con molto poco: 25/30 nodi in poppa e mare accettabile. Fra alcune ore potremo nuovamente rimettere la prua sulle Canarie!